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CAMILLE PISSARRO
self-portrait
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     Negli ultimi anni della sua carriera, nonostante l'opera di Pissarro fosse conosciuta, le quotazioni erano inferiori a quelle dei colleghi; lo Stato non ha mai comprato i suoi quadri che invece sono entrati nel Musée du Luxembourg grazie al legato Caillebotte (1897), il pittore che ha lasciato alla raccolta pubblica la sua collezione d'impressionisti. La purezza e la coerenza dello spirito di Pissarro, di fede anarchica, lo avevano isolato dai meccanismi del mercato, determinando la costante insicurezza economica. La sua pittura schietta, come appare in questo Autoritratto, priva di concessioni estetizzanti, ma allo stesso tempo meno dirompente di quella degli altri impressionisti, non è stata nella sua epoca compresa pienamente, per cui l'artista ha vissuto lunghi momenti di crisi.