
VELASQUEZ
self-portrait
1630
45 x 38 cm
Velázquez fu in Italia per circa
un anno tra il 1629 e il 1630. Probabilmente a Roma dipinse questo autoritratto
che, di ritorno, donò orgogliosamente al suocero, il maestro Pacheco.
Il quadro, che ha le dimensioni di uno specchio
da parete, sorprende per l’intensità emotiva e ci restituisce l’immagine di un
uomo deciso, che rivendica orgogliosamente il proprio ruolo nel mondo. Il confronto
con gli ultimi autoritratti di Tiziano, soprattutto nella resa “sfocata” e nella
riduzione della gamma cromatica, evidenzia il ruolo svolto dal pittore veneto
nella formazione artistica di Velázquez.